Rilievo di facciate e prospetti con drone
Ortofoto metriche, modelli tridimensionali e restituzione per CAD e BIM, senza ponteggi
Rilevare una facciata dal basso significa lavorare con prospettive deformate e parti non visibili. Rilevarla con ponteggi o piattaforme significa aspettare l’allestimento e sostenerne il costo prima ancora di aver misurato qualcosa.
Il rilievo fotogrammetrico con drone restituisce la geometria della facciata a scala metrica, con un livello di dettaglio che consente di misurare aperture, aggetti, cornici e stato delle superfici direttamente sull’elaborato.
Droinservice esegue rilievi di facciate e prospetti in tutta Italia per studi tecnici, imprese, amministratori e committenti pubblici. Siamo operativi dal 2014 come uno dei primi operatori autorizzati ENAC per operazioni specializzate.
Cosa consegniamo
Il rilievo produce elaborati utilizzabili nel progetto, non un archivio di fotografie:
- Ortofoto di prospetto in scala, misurabile e sovrapponibile al disegno
- Nuvola di punti dell’involucro esterno
- Modello tridimensionale testurizzato dell’edificio
- Mappatura del degrado georiferita sui prospetti, quando richiesta
- Restituzione vettoriale dei prospetti, su specifica
I formati di consegna si concordano in base al software di destinazione: DWG, DXF, formati punto-nuvola, IFC per l’ambiente BIM.
Quando serve un rilievo delle facciate
- Progetto di ristrutturazione o riqualificazione, quando non esistono disegni attendibili dell’esistente
- Isolamento a cappotto, dove il computo delle superfici determina direttamente il costo
- Computi metrici su prospetti articolati, con aggetti, balconi e cornici
- Monitoraggio del quadro fessurativo, con acquisizioni ripetute e confrontabili
- Edifici storici e vincolati, dove l’accesso diretto è limitato o non concesso
- Documentazione dello stato di fatto per pratiche edilizie e perizie
- Verifica dello stato di conservazione prima di un intervento manutentivo
Precisione del rilievo
L’accuratezza dipende da tre fattori che definiamo prima del volo, in funzione della scala di restituzione richiesta:
Distanza di ripresa e GSD. La dimensione del pixel a terra determina il dettaglio minimo leggibile sull’elaborato. Si stabilisce a partire da cosa deve essere misurabile: una lesione millimetrica richiede un GSD diverso da un computo di superfici.
Appoggio topografico. L’impiego di punti di controllo rilevati con strumentazione topografica, o di sistemi RTK, vincola il modello a un sistema di riferimento noto e rende il dato metricamente affidabile, non solo proporzionalmente corretto.
Geometria delle prese. Su una superficie verticale la copertura richiede prese ortogonali al piano di facciata e a distanze costanti: è la condizione che rende l’ortofoto effettivamente misurabile.
Definiamo questi parametri insieme al committente in base alla scala di restituzione: un rilievo per computo metrico e uno per monitoraggio fessurativo non hanno gli stessi requisiti.
Rilievo di prospetti su edifici storici
Sugli edifici vincolati il rilievo con drone presenta un vantaggio che va oltre l’efficienza: non richiede contatto con la struttura né installazione di apparati di accesso.
Abbiamo eseguito il rilievo e l’ispezione visiva della Basilica di Santa Maria degli Angeli ad Assisi, operando sull’intero esterno con particolare attenzione alla facciata e alla cupola, ispezionata anche internamente al di sopra della Porziuncola.
Il rilievo architettonico degli edifici della Regione Lazio ha integrato acquisizione da drone e laser scanner per la restituzione di prospetti e volumi.
Come si svolge
- Sopralluogo o analisi preliminare — geometria dell’edificio, contesto, vincoli di volo, obiettivo del rilievo
- Autorizzazioni — verifica dello spazio aereo e richiesta dei permessi necessari, che fanno parte del servizio
- Appoggio topografico — materializzazione e battuta dei punti di controllo, dove richiesto dalla precisione attesa
- Volo — acquisizione con prese ortogonali ai piani di facciata
- Elaborazione — orientamento, generazione della nuvola densa, ortofoto di prospetto, modello
- Restituzione — consegna nei formati concordati
Nei centri storici e in prossimità di aree sensibili la fase autorizzativa incide sui tempi più della fase di volo: la valutiamo all’inizio, non alla fine.
Integrazione con CAD e BIM
Gli elaborati sono predisposti per entrare nel flusso di lavoro dello studio: ortofoto di prospetto georiferite da usare come base per il ridisegno, nuvole di punti importabili negli ambienti di modellazione, modelli tridimensionali per la costruzione dell’as-built.
Concordiamo il formato prima dell’acquisizione, perché la destinazione del dato influenza i parametri del rilievo.
Consulenza preliminare
Prima del preventivo valutiamo insieme cosa serve davvero: la scala di restituzione, il livello di dettaglio necessario, la fattibilità del volo nel contesto specifico e i formati di consegna utili al vostro flusso di lavoro.
È una valutazione tecnica, non una formalità commerciale: un rilievo sovradimensionato costa più del necessario, uno sottodimensionato produce un dato inutilizzabile per l’obiettivo.
Inviaci l’indirizzo dell’edificio e una descrizione dell’intervento: ti diciamo se il rilievo è fattibile, con quali tempi e con quale accuratezza.
Domande frequenti
Che precisione si ottiene? Dipende dalla scala di restituzione richiesta e si definisce prima del volo attraverso distanza di ripresa, appoggio topografico e geometria delle prese. Un rilievo per computo metrico e uno per monitoraggio fessurativo hanno requisiti diversi.
Serve un appoggio topografico? Quando il dato deve essere metricamente affidabile e riferito a un sistema noto, sì. Per restituzioni proporzionali con requisiti meno stringenti può non essere necessario.
Si può rilevare un edificio in centro storico? Sì, previa verifica dello spazio aereo e richiesta delle autorizzazioni, che gestiamo noi. In queste aree la fase autorizzativa incide sui tempi più del volo.
In che formati viene consegnato il rilievo? Ortofoto di prospetto, nuvola di punti, modello tridimensionale, restituzione vettoriale. I formati si concordano in base al software di destinazione.
Quanto tempo richiede? Il volo su un edificio ordinario si esegue in poche ore. I tempi complessivi dipendono dall’elaborazione, dal tipo di restituzione e, nelle aree vincolate, dall’iter autorizzativo.
Si possono documentare crepe e degrado? Sì. Con il GSD adeguato il quadro fessurativo e lo stato di conservazione delle superfici sono leggibili sull’ortofoto, e la mappatura può essere restituita georiferita sui prospetti.
Operate in tutta Italia? Sì, su tutto il territorio nazionale.
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Descrivici l’edificio e l’obiettivo del rilievo: valutiamo fattibilità, accuratezza raggiungibile e tempi, e ti inviamo una proposta.



